Piccoli Investimenti: quanto serve per Investire in Borsa

Gli investimenti in borsa sono spesso remunerativi solo per chi ha a disposizione ampie quantità di denaro. Con un captale minimo è opportuno vitare questo tipo di scelta, perché il risultato potrebbe essere del tutto deludente. Come consiglia anche il sito http://investireonline.org/ ci sono però diversi tipi di investimento adatti anche a chi possiede capitali di dimensioni contenute.

 

I guadagni di chi gioca in borsa

Giocare in borsa può risultare molto remunerativo, ma non è sempre così. Nella gran parte dei casi i titoli azionari subiscono fluttuazioni minime, inferiori al 5-7% in un anno. Questo significa che se sia acquistano titoli per cifre contenute, diciamo 100 euro, nel corso di un anno si avrà un guadagno lordo di 5-7 euro; detratte le spese e le tasse rimane ben poca cosa.

Certo, ci sono diversi casi in cui il guadagno è decisamente maggiore, ma a volte si tratta di acquistare un titolo in maniera del tutto improvvisa, perché si hanno delle certezze sul fatto che il suo valore potrebbe aumentare nel breve periodo.

La gran parte delle persone invece non dispongono di grandi quantità di denaro dall’oggi al domani, ma lo ha investito in fondi a lungo termine. Per questo molto spesso gli affari maggiormente remunerativi sono a quasi esclusivo appannaggio di chi si può permettere ogni giorno di acquistare titoli per cifre ingenti, o comunque significative, a volte maggiori ai 5.000-10.000 euro.

 

I piccoli investimenti

Sono invece disponibili anche investimenti per chi ha possibilità minori e potrebbe utilizzare un capitale ridotto, inferiore ai 1.000 euro. Rimane sempre valido il suggerimento di evitare di spendere tutto il proprio capitale in un singolo investimento, questo perché in caso di fallimento si rischia di perdere l’intera cifra.

Il metodo più veloce, adatto anche a chi ha poco denaro, per ottenere guadagni significativi è il trading con le opzioni binarie. Si tratta di un tipo di investimento che non comporta la necessità di acquistare un bene, perché si specula esclusivamente sulle quotazioni, in aumento o in discesa.

In questo modo si può guadagnare anche quando si investe in un bene il cui valore è in costante diminuzione, come avviene a volte con alcune materie prime, ad esempio in passato con il petrolio. Con il trading online i guadagni sono molto elevati, si parla di cifre vicine al 75-85% di quanto investito; e avvengono in un arco di tempo molto breve, dai pochi minuti fino alle settimane.

 

Il rischio del trading online

L’elevata rimuneratività del trading con le opzioni binarie è però dovuta al fatto che si corrono rischi altissimi. Nel caso della compravendita di azioni infatti, se il titolo acquistato perde di valore, rimane comunque una base del capitale speso inizialmente; nel trading online invece se si effettua una speculazione scorretta, si perde completamente il capitale, restando con un pugno di mosche.

Visto però che buona parte dei broker consente di fare affari anche con poche decine di euro, si tratta comunque di un rischio controllato. Nel corso di una giornata basta vincere alcuni affari per coprire le eventuali perdite.